|
TEXT CACHED
Il condizionatore è facilmente integrabile nel contesto di casa
intelligente in quanto gli apparati di alta gamma offrono già il telecomando a raggi
infrarossi con il controllo di umidità e temperatura; l'impianto deve prevedere
l'installazione del compressore e del radiatore all'esterno dell'appartamento.
La scelta del tipo di sensore e dell'installazione più opportuni è
problema tipico degli installatori specializzati, per cui esula dallo scopo del presente
studio.
Il concentratore di interfaccia deve collegarsi con gli impianti come un
normale terminale svolgendone tutte le funzioni e di estrarre i segnali audio-fonici.
La cancellazione dell'eco consiste nella cancellazione del segnale di
microfono da quello della cuffia (o altoparlante) è possibile utilizzando segnali
digitalizzati usando complessi calcoli con filtri digitali ed algoritmi adattativi.
L'impianto citofonico dovrà essere pertanto progettato in modo tale da
permettere la posa di più prese citofoniche corredate di tutti i segnali audio e video in
modo tale da consentire il collegamento di apparecchi videocitofonici in più stanze.
Le varie prese possono essere collegate in parallelo con opportuni
adattatori di impedenza per non creare riflessioni del segnale che tendono a degradarlo,
cura deve essere anche posta durante l'installazione del cavo coassiale perché curve
molto strette possono rovinarlo.
Questa rete locale viene utilizzata solo nel caso in cui l'utente
dell'appartamento sia affetto da particolari handicap, o utilizzi determinati ausili, si
consiglia comunque di eseguirne l'installazione al momento di costruzione
dell'appartamento insieme a tutti gli altri impianti, cioè prima della definizione del
tipo particolare di interfaccia utente, in quanto da un lato la sua importanza è di
carattere generale e dall'altro è relativamente poco complesso ed oneroso prevederla in
corso d'opera.
La trasmissione del segnale audio digitalizzato avviene sulla RLI dal
concentratore di interfaccia all'adattatore di interfaccia.
7 descrive in dettaglio le principali regole per
l'installazione dei principali impianti della casa intelligente, in particolare si
evidenziano gli accorgimenti che devono essere considerati durante la costruzione.
Riguardo l'interruttore differenziale a causa del particolare tipo di
utenti dell'appartamento si consiglia di utilizzare un tipo di interruttore ad alta
sensibilità (30 mA) come prescritto dalle Norme CEI 64-4 per gli impianti elettrici per
locali adibiti ad uso medico o ad altissima sensibilità (10 mA); si noti che alcune
patologie possono diminuire la resistenza della cute aumentando il rischio elettrico.
E' buona regola provvedere all'installazione di un numero sovrabbondante
di punti luce che hanno un costo relativamente basso in fase di costruzione e che diventa
estremamente difficile e costoso aggiungere in un secondo tempo; non è pensabile infatti
l'uso di prolunghe o cavi per terra se l'appartamento è abitato da persone con
disabilità motorie in carrozzina o da non vedenti.
Questo sistema è molto pratico se utilizzato in strutture già
esistenti in quanto il lavoro di installazione è molto ridotto.
In questo capitolo sono considerati gli aspetti strettamente
architettonici, ma particolare enfasi è stata posta sugli impianti, che costituiscono
l'oggetto fondamentale del presente lavoro.
In questo contesto il significato della parola architettura è ristretto
all'insieme degli apparati elettronici ed agli impianti che compongono il sistema casa
intelligente.
A differenza di impianti usuali, l'umidità dell'aria dovrebbe essere
possibilmente controllata attivamente, inserendo umidificatori invernali oltre ai
deumidificatori estivi già presenti, e ciò al fine di dare maggiore flessibilità al
controllo ambientale in presenza di utenti con particolari patologie relative all'apparato
respiratorio.
CASA INTELLIGENTE: ARCHITETTURA GENERALE
L'architettura di riferimento di casa intelligente è basata su
requisiti principali quali: l'espandibilità, la flessibilità nel posizionamento dei
dispositivi e la facilità di installazione.
ristrutturazione degli impianti a norma con sistemazione degli interruttori ad altezze adeguate (fig 9.
Impianti di sicurezza
In questo paragrafo si descrivono quei sistemi in grado di rivelare
situazioni di pericolo all'interno dell'unità abitativa quali ad esempio fughe di gas o
principi di incendio.
Tale soluzione risulta la più facile da installare, richiede semplicemente un cavo che collega le varie unità periferiche, la gestione da parte dell'UCCR risulta più sofisticata dei casi precedenti ma la facilità di installazione compensa ampiamente questo disagio.
In un progetto integrato in un ambiente di nuova costruzione la
tecnologia delle onde convogliate può essere con successo utilizzata per quanto riguarda
l'illuminazione ed apparecchiature che necessitano di un semplice comando ON/OFF
(acceso/spento) quali ad esempio un boiler elettrico, il vantaggio risiede appunto nel non
richiedere di installazione, si utilizza infatti l'impianto elettrico, necessario per
alimentare le apparecchiature, mentre le prese e gli interruttori sono disponibili in
modelli da incasso.
Gli impianti elettrici principale ed ausiliario sono distribuiti in
tutte le stanze e fornire alimentazione a dispositivi sia di casa intelligente sia delle
persone che abitano l'appartamento a mentre quello a bassa tensione deve essere
disponibile vicino a porte e finestre ed alimentare solo ed esclusivamente dispositivi di
casa intelligente e non presentare punti di collegamento in cui l'utente possa collegare
dei propri utilizzatori, in questo modo si riesce a dimensionare l'alimentatore ed il
trasformatore che convertono la tensione di rete in quella a bassa tensione.
ENEA - Casa Intelligente (HOME SYSTEM: REQUISITI UTENTE)
Non
sono invece descritte le regole o le metodologie di base, si ritiene infatti che gli
impianti siano progettati ed installati a norma di legge da personale qualificato ed
autorizzato.
Il digitalizzatore effettua una conversione analogico / digitale in modo
tale da gestire segnali digitali nelle parti successive.
Particolare cura deve essere posta nel posizionare interruttori e prese
alla giusta altezza per permettere l'accesso anche ad una persona in carrozzina
installando i terminali degli impianti ad una altezza compresa fra i 40 cm.
Per l'installazione di sistemi a onde convogliate si consiglia di
rivolgersi a personale esperto e di contattare direttamente la ditta costruttrice o la sua
rappresentanza; si forniscono comunque alcune regole base che occorre tenere presente
durante la progettazione dell'impianto elettrico: l'impianto elettrico deve essere tenuto libero da fonti di disturbo attivo e da carichi capacitivi.
L'installazione degli impianti si può avvalere delle controsoffittature
previste per tutto l'appartamento, in questo modo risulta molto più semplice sviluppare
gli impianti da una parte all'altra della casa.
Per soddisfare le esigenze di una casa intelligente orientata verso i
problemi della disabilità si ritiene necessario sviluppare più impianti elettrici
paralleli che alimentano differenti funzioni: impianto elettrico principale che alimenta le apparecchiature tradizionali (220 V).
I costi e la complessità di installazione devono essere mantenuti bassi in modo tale che qualunque elettricista possa svolgere il lavoro con successo.
La realizzazione si compone di tre passi principali: interfacciamento con gli impianti audio (video-citofonico, telefonico, interfonico), selezione del canale audio, condizionamento del segnale.
Viceversa, è opportuno analizzare brevemente le conseguenze che l'installazione
di un sistema del genere hanno sul progetto integrato.
Per rendere attivo questo servizio occorre prevedere l'installazione di
telecamere nelle principali camere in cui soggiorna la persona con disabilità, si
consiglia di attrezzare almeno: la camera da letto, il bagno, il soggiorno.
installazione di scaricatori per proteggere gli equipaggiamenti dalle altre tensioni generate dal diseccitamento di relais a bobina.
|